
Alexander von Humboldt. All’origine dell’ecologia, e non solo
Nell’800 dicevano che era l’uomo più famoso al mondo dopo Napoleone.
Esplorò luoghi pressoché sconosciuti agli occidentali. Scrisse libri di successo planetario. Antischiavista e democratizzatore della scienza, conobbe e ispirò scienziati come Darwin, letterati come Goethe, rivoluzionari come Bolìvar. Capì l’impatto dell’uomo sul cambiamento climatico. Spiegò che tutte le cose sono intimamente collegate e che l’universo è un immenso organismo sul quale il genere umano non ha diritti di sfruttamento.
Eppure il mondo occidentale lo ha completamento dimenticato.
Paolo Colombo racconta e Michele Tranquilini disegna dal vivo la storia di Alexander von Humboldt, un vero gigante del pensiero e della conoscenza che con due secoli di anticipo sollevò questioni fondamentali per il futuro del genere umano. E, soprattutto, fornì risposte che gli uomini non volevano – e ancora non vogliono – ascoltare.
Con i disegni dal vivo di Michele Tranquillini